ForumCommunity.net

Il mondo della violenza, Nelle relazioni con gli altri
view post Posted on 12/11/2008, 08:27Quote
Avatar

Heart-Sun

Group: Administrator
Posts: 3415
Location: Dal passato, dal presente o dal futuro?


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/12/2009, 17:39


Molti nuotano nella violenza sin dalla loro infanzia. I disegni animati che attirano i giovani respirano la violenza: un personaggio massacra un altro, che fa esplodere o distrugge in qualche altra maniera. La maggioranza dei bambini non impiega molti anni a diventare esperta di videogiochi; per vincere devono colpire i loro avversari, facendo sì che saltino in aria o siano fatti a pezzi. “Sono solo dei giochi”, protesteranno alcuni. Tuttavia, che ci si giochi sul computer di casa o in una sala giochi, questi divertimenti immergono nella violenza, condizionando il comportamento e le reazioni.
In certi eventi “sportivi” volutamente violenti i giocatori indossano un equipaggiamento simile a quello degli antichi gladiatori. Per molti il divertimento, in certi sport, sta negli scontri che avvengono sul campo o tra i tifosi in delirio. In certe culture, la maggioranza della gente guarda film e programmi registrati violenti che consacrano la guerra o le arti marziali. Molti li difendono affermando che sono film storici o che descrivono il passato culturale della loro nazione, ma ciò rende la violenza più accettabile?

Edited by corgiov - 12/11/2008, 12:23

Tags: Il mondo della violenza
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
1 replies since 12/11/2008, 08:27
 
Reply
Comments
view post Posted on 12/11/2008, 10:53Quote
Avatar

Super Sims

Group: Administrator
Posts: 1094
Location: Bergamo, Italia


Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/12/2009, 10:08


Dunque...argomento spinoso questo.
Io posso portarti il mio esempio personale.
Sono cresciuta leggendo decine di libri su serial killer e omicidi e vedo in tv praticamente solo serial tv e film di questo genere. Per capirci tra i miei film preferiti ci sono shining e dracula (che ho visto la prima volta a più o meno 11 anni), nonchè il silenzio degli innocenti, il collezionista di ossa e tanti altri (di tutti questi ho letto anche il libro), dimenticavo CSI e tutti i serial simili.
A parte a the sims gioco ad avventure grafiche derivanti o scritti sulla falsa riga di questi genere di film e libri. Uno dei primi giochi a cui ho giocato è stato doom.
Ora, nonostante tutto questo, non ho mai fatto male nemmeno ad una mosca e non è un modo di dire, non riesco a seccare nemmeno quelle (sono troppo veloci ^_^ ).
Comunque, a parte gli scherzi, credo che sia un po' troppo semplicistico accusare i videogiochi o i film di causare la violenza che sembra dilagare tra i giovani oggi. Sembra piuttosto non esserci più la capacità di distinguere tra il bene e il male o tra realtà e fantasia! Si è vero, questo genere di intrattenimento aiuta in questo, ma l'origine non può essere solo questa. Viviamo in una società di veline, reality show e processi per omicidio in diretta tv. Ormai chi viene accusato di qualcosa, più grave è il reato, più è facile che arrivi in tv. Dei ragazzini picchiano un compagno in classe, mettono il video su youtube e diventano più famosi di Gandi. Una madre viene accusata di aver ucciso un figlio scrive libri, partecipa a programmi tv e la gente fa la fila per andare al processo, che non si svolge in un'aula di tribunale, ma in televisione. Io non ho 80 anni, ne ho appena compiuti 27, ma cose di questo genere non le ho mai viste, più andiamo avanti, più perdiamo il senso della morale (e vi assicuro che non sono una bacchettona...per niente!), la curiosità diventa morbosa e l'illegale diventa spettacolo.
Forse, e dico forse, dovremmo guardare oltre alla "semplice" violenza dei film e dei libri e capire quello che la società ci propone (anche perchè vorrei vedere quanti libri o bei film hanno letto o visto quei ragazzini che mettono quei video su youtube!)...
 
P_MSG Top
1 replies since 12/11/2008, 08:27
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: